La fabbrica di armi Browning Viana, situata a São Romão do Neiva, a Viana do Castelo, segna un importante traguardo. Per la prima volta entra nella classifica dei dieci maggiori esportatori portoghesi verso gli Stati Uniti d’America. L’azienda, di proprietà del gruppo belga FN Herstal, è tra i principali produttori mondiali di armi da caccia e sportive. La sua ascesa rappresenta una novità significativa nel panorama dell’export portoghese.
Sul sito web dell’azienda, che Leggo Algarve ha consultato per voi, si legge che: “fondata nel 1973, la fabbrica conta oltre 600 dipendenti”. Occupa un’area di 30.000 metri quadrati e può produrre fino a 150.000 unità l’anno. È la più grande fabbrica di armi del Portogallo. Qui si producono fucili e carabine dei marchi Browning e Winchester, destinati quasi esclusivamente all’esportazione.
Le esportazioni della Browning Viana verso il mercato nordamericano sono cresciute nel 2024 dell’1,5%, raggiungendo i 5,3 milioni di euro. Gli USA si confermano il principale mercato per le vendite portoghesi al di fuori dell’Unione Europea.
L’Export uno spicchio fondamentale nell’economia del Portogallo
Accanto alla fabbrica d’armi Browning di Viana do Castelo, anche altre aziende si distinguono per i risultati negli USA. I dati forniti dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE) evidenziano un cambio al vertice tra i principali esportatori portoghesi verso gli Stati Uniti. Petrogal, azienda del gruppo Galp, ha superato la multinazionale farmaceutica Eli Lilly, raggiungendo il primo posto nella classifica.
Nonostante ciò, Eli Lilly continua a figurare tra i principali attori del settore, insieme ad altre due importanti aziende farmaceutiche: Hikma Farmacêutica e Hovione Farmacêutica. Pur mantenendo una solida presenza nell’elenco, Eli Lilly ha ceduto la leadership a Petrogal, posizionandosi ora al secondo posto.
I dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE) confermano dunque la spinta crescente delle esportazioni verso il mercato nordamericano. L’export riveste un ruolo fondamentale nell’economia del Portogallo, rappresentando uno dei pilastri principali per la crescita e la competitività del Paese a livello globale. Con una rete di aziende attive in settori strategici come energia, farmaceutica, manifattura e tecnologia, il commercio estero contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla creazione di posti di lavoro. Mercati chiave come gli USA offrono grandi opportunità per le imprese portoghesi, consentendo loro di espandere la propria presenza internazionale e di attrarre investimenti stranieri.
leggoalgarve.com © Todos os direitos reservados – RIPRODUZIONE RISERVATA




