La Câmara Municipal di Lisbona ha approvato mercoledì una nuova normativa che segna un punto di svolta per la vita notturna della capitale. Presto infatti a Lisbona sarà vietato bere alcolici per strada attuando una tolleranza zero contro la cosiddetta ‘mala movida’: birre, vino e cocktail saranno ‘banditi’ dopo le 23. La proposta ha ricevuto il via libera durante una riunione privata dell’esecutivo comunale, trovando il sostegno di diverse forze politiche tra cui PSD, CDS-PP, IL, PS e Chega.
Nuove regole: a Lisbona vietati gli alcolici per strada la sera
Il provvedimento non riguarda solo i quartieri storici, ma si estende all’intero territorio comunale. La restrizione prevede che la vendita di bevande alcoliche per il consumo all’esterno dei locali sia vietata a partire dalle ore 23:00, dalla domenica al giovedì. Durante il fine settimana, ovvero il venerdì e il sabato, e nelle vigilie di festività, il divieto entrerà invece in vigore a mezzanotte e resterà valido fino alle ore 08:00 del mattino successivo.
Questa iniziativa cerca di trovare un punto di incontro tra le attività economiche e la qualità della vita dei residenti. I cittadini hanno evidenziato come il consumo di alcol in strada favorisca assembramenti rumorosi che si protraggono per tutta la notte, rendendo difficile la convivenza nelle zone più frequentate della città.
Sanzioni e orari del nuovo provvedimento
Le autorità hanno previsto multe severe per chiunque violi le nuove disposizioni. Le multe per i cittadini possono variare dai 150 ai 1.000 euro. Per i gestori di attività commerciali, le sanzioni sono sensibilmente più alte e possono oscillare tra i 350 e i 3.000 euro. La responsabilità della vigilanza e del rispetto di queste norme è affidata alla Polizia Municipale di Lisbona e alle altre forze di sicurezza nazionali.
La misura coinvolge una vasta gamma di esercizi commerciali. Sono inclusi nella restrizione ristoranti, caffetterie, bar, discoteche, case di fado e persino le stazioni di servizio e i negozi di generi alimentari. Proprio l’inclusione di questi ultimi è stata una modifica suggerita durante il dibattito politico per evitare che i consumatori potessero aggirare il divieto acquistando bevande in piccoli esercizi aperti fino a tardi.
Perché a Lisbona saranno vietati gli alcolici per strada la sera?
La scelta di intervenire in modo così capillare nasce da un percorso iniziato già nel 2024, quando furono proposte restrizioni specifiche per zone critiche come il Bairro Alto, il Cais do Sodré e Santos. Tuttavia, l’amministrazione comunale ha ritenuto più efficace stabilire un regime orario specifico per l’intera città. L’intenzione è di evitare che il problema del fracasso notturno si spostasse semplicemente da un quartiere all’altro.
L’obiettivo entro la fine del primo trimestre di quest’anno è completare il lavoro di armonizzazione tra il Regolamento Municipale sul Rumore e il Regolamento degli Orari di Funzionamento. Il comune prevede inoltre di valutare, in futuro, l’eventuale definizione di zone specifiche in cui queste limitazioni potrebbero non essere applicate, a patto che vengano adottate adeguate misure di mitigazione del rumore.
Le eccezioni
Nonostante il rigore della norma, il regolamento prevede alcune eccezioni fondamentali per non penalizzare eccessivamente il settore del turismo e della ristorazione. Il consumo resta consentito all’interno dei locali e nelle aree esterne regolarmente autorizzate come dehors e terrazze, purché queste ultime rispettino rigorosamente l’orario di chiusura previsto per l’attività.
Un’altra deroga importante riguarda le consegne a domicilio, che non sono soggette a queste restrizioni orarie. Inoltre, il divieto sarà temporaneamente sospeso durante le feste popolari, che animano la città ogni anno nel mese di giugno. La nuova normativa entrerà ufficialmente in vigore 30 giorni dopo la sua pubblicazione nel Bollettino Municipale. Tra sei mesi, un apposito comitato di monitoraggio presenterà un rapporto dettagliato per analizzare l’impatto reale di queste misure sulla vita cittadina.
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