In base alle statistiche di Pordata, il Portogallo vanta oltre 3.000 centenari. Questo dato colloca il paese al secondo posto nell’Unione Europea per indice di invecchiamento e al quarto a livello globale per percentuale di anziani.
Dal 2019, la popolazione anziana in Portogallo è aumentata di oltre il 2% all’anno, superando la soglia delle 3.000 persone di età superiore ai 100 anni. L’aumento degli ultracentenari dimostra che, non soltanto la popolazione invecchia, ma soprattutto che invecchia bene, in maniera positiva e attiva. Superare i 100 anni era una cosa prima rarissima, ma lo sta diventando sempre meno.
Tornando agli ultra centenari in Portogallo, questi sono in grande maggioranza donne. Il 1° gennaio del 2024 infatti si contavano 2.477 femmine e 566 maschi di età maggiore ai 100 anni. Sebbene l’allungamento media della vita ponga il problema della fragilità e della cronicità, è altrettanto vero che in Portogallo la stragrande maggioranza degli anziani invecchia bene.
In vent’anni l’età media in Portogallo è passata da 38,5 a 47 anni
Attualmente, più di 2,5 milioni di portoghesi hanno 65 anni o più. L’invecchiamento demografico si riflette anche nel rapporto tra lavoratori e anziani. Il centenario, di solito, fino ad almeno 85 anni è un uomo pienamente attivo e nel pieno delle proprie forze. Sempre più spesso ritarda l’uscita dal mondo lavorativo.
Inoltre, i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (INE) di quest’anno mostrano che il Portogallo ha raggiunto il più alto numero di residenti degli ultimi decenni: 10,6 milioni. Il Portogallo è secondo all’Italia, nell’UE, per indice di invecchiamento e il quarto al mondo per percentuale di anziani.
L’analisi dei dati di Portdata mette in luce che i portoghesi sono più soli. Aumentano le coppie senza figli e oltre un milione di persone vivono da sole. Più della metà delle persone che vivono da sole sono anziani (55%), facendo del Portogallo il quarto paese dell’UE con la più alta percentuale di anziani soli.
I matrimoni tra portoghesi e stranieri sono aumentati del 15%, totalizzando 5.409 atti nel 2023. Anche gli stranieri amano sposarsi in Portogallo, infatti i matrimoni sono quasi raddoppiati nell’ultimo decennio, passando da 767 nel 2013 a 2.163 nel 2022.
I medici specificano che il DNA impatta per non più del 30% sull’invecchiare bene. Invece pesa molto la scelta dello stile di vita. In primis una dieta mediterranea, con poche calorie, ricca di frutta, verdura e omega 3. Tra le condizioni che accomunano centenari in Portogallo, vi è il mantenere relazioni sociali, vivere a casa propria ed evitare la sedentarietà, mantenendo un’attività fisica moderata continua, come comminare all’aria aperta.




