Si espatria per differenti ragioni e spesso per più di una. Come ad esempio la ricerca di un lavoro più soddisfacente o il bisogno di vivere in un posto che assicuri una più alta qualità di vita. Ma anche per la voglia di beneficiare di agevolazioni fiscali o il desiderio di raggiungere dei familiari ai quali si vuol essere più prossimi. Oltre a queste ragioni, nelle fasce d’età più giovani, il trasferirsi all’estero viene vissuta come una possibilità di soddisfare il desiderio di fare delle esperienze nuove, di entrare in contatto con nuovi stimoli, sperimentare nuovi contesti e stili di vita. In molti casi trasferirsi all’estero è visto come un’opportunità di ripartire da zero.
Cosa ci spinge a trasferirci
Questa ricerca del nuovo é legata alla necessità sempre più impellente di fare un percorso di crescita personale, di arricchimento del proprio bagaglio di esperienze di vita, o anche alla frustrazione nel sentire varie forme di limiti legati al posto in cui si é sempre vissuto.
Quante volte abbiamo sentito amici o conoscenti in partenza parlarci del loro bisogno di “cambiare aria”? O magari sei proprio tu che leggi ad aver sentito esplodere dentro di te questo bisogno.
Trasferirsi all’estero in un posto nuovo o quasi nuovo, può rivelarsi in effetti, una preziosa opportunità, per mettere in gioco quelle parti di noi che per svariate ragioni sono rimaste inespresse, negate o represse.
Esprimere se stessi in un contesto che sentiamo più nostro
In psicoterapia, la personalità si considera costituita da “parti”, molto diverse e talvolta in conflitto tra loro.
La libera espressione di alcuni lati di noi stessi dipende da svariati fattori interni (intra-psichici) ed esterni (psicosociali).
Alcuni fattori intra-psichici che bloccano l’espressione di alcune parti di noi sono: il sentirsi insicuri, la vergogna, il senso di colpa, la paura del giudizio.Tra i fattori sociali troviamo un contesto esterno bigotto o giudicante, ansiogeno, richiedente, rifiutante, oppure un contesto sociale abituato a vedermi sempre nello stesso ruolo, e poco pronto ad accogliere nuove evoluzioni di me.
Ecco che dunque poter uscire da un contesto che non sento a mia misura, mi permette di alleggerire l’impedimento esterno e di scegliere un contesto che al contrario incoraggia e sostiene alcune nuove espressioni del mio io. Come dicevamo poc’anzi, cambiare contesto, scegliendone uno più in linea con i nostri bisogni evolutivi può essere veramente un grande slancio propulsivo per sostenere un’espressione di noi stessi più autentica ed integrata.
Chiaramente cambiare contesto non é sufficiente. È necessario prendersi anche uno spazio per riflettere e per fare un lavoro terapeutico sui fattori intra-psichici che bloccano la vitalità di alcune parti della nostra personalità.
Alcuni esempi:
Vogliamo portare alcuni stralci di storie che rendano vive queste parole:
- É il caso di Giorgio, che dopo essersi trasferito in un contesto aperto alle differenze, ha finalmente sentito di poter esprimere liberamente e senza paura il proprio orientamento sessuale.
- É il caso di Monica, che ha invece potuto ricostruire da zero le sue relazioni sociali. Ha iniziato proponendo se stessa e i propri bisogni in maniera più autentica, sentendo di poter essere meno accomodante e compiacente. Questo senza dover spiegare il motivo del suo cambiamento poiché la persona non era a conoscenza del ‘’prima’’.
- É il caso di Anna, che lontana dai pareri dei genitori e dei suoceri, ha iniziato a vivere la sua genitorialità in modo più libero. Si è lasciata alle spalle ansie e preoccupazioni e approcciandosi ai modelli educativi adottati dal nuovo paese, profondamente diversi da quelli italiani.
Per concludere
Ovviamente, affinché la scelta di trasferirsi sia fatta in modo consapevole, é necessario considerare anche molti altri aspetti di ordine fiscale, legislativo, di qualità di vita, di costi, di cui parliamo in molti altri articoli della nostra rivista, nonché delle sfide psicologiche ed emozionali di fronte alle quali un trasferimento ci mette di fronte.
Trasferirsi non equivale all’opportunità di ripartire trovando automaticamente risoluzione delle proprie insoddisfazioni. E nemmeno si ha la certezza di trovare la propria strada. Tuttavia può essere uno degli elementi, assieme a tanti altri, che può arricchire l’esperienza di vita ed il percorso di crescita, sviluppo ed integrazione della personalità di una persona.
Contatti:
Dottoressa Federica Caso – Psicologa
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Email: federica.caso.psicologa@gmail.com
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Gentile Dott.ssa Federica Caso,
Volevo esprimere i miei più sinceri complimenti per i contenuti dei suoi articoli. La sua capacità di approfondire temi così rilevanti e interessanti mi piace molto. Ogni lettura offre spunti utili per chi ha scelto di vivere all’estero. Continuate così!
Caro Mirko, la ringrazio molto per aver lasciato il suo feedback che mi spinge a continuare questo lavoro di condivisione di semi di consapevolezza.
Un carissimo saluto
Con gratitudine
Federica