notizie portogallo
Advertisement
  • Home
  • Redazione
  • Idee Viaggio
    • Cosa vedere in Portogallo
  • Economia
  • Salute
    • Oltre il Confine – Rubrica di Psicologia
    • Il Tuo Medico in Portogallo
  • Portogallo in Pratica
  • Life
  • Personaggi
  • Notizie Istituzionali
No Result
View All Result
  • Home
  • Redazione
  • Idee Viaggio
    • Cosa vedere in Portogallo
  • Economia
  • Salute
    • Oltre il Confine – Rubrica di Psicologia
    • Il Tuo Medico in Portogallo
  • Portogallo in Pratica
  • Life
  • Personaggi
  • Notizie Istituzionali
No Result
View All Result
notizie portogallo
Home Redazione

Cartelloni di Chega provocatori, monta la polemica con l’Ambasciata del Bangladesh

I cartelloni di Chega con la scritta “Questo non è il Bangladesh” scatenano proteste e indignazione: l’Ambasciata interviene e la comunità rom presenta denuncia.

Marco Prati by Marco Prati
28/10/2025
in Redazione
0
Un cartellone politico legato a Chega mostra un uomo in giacca e cravatta a braccia conserte su sfondo verde e rosso. Il testo in portoghese recita "ISTO NÃO É O BANGLADESH", scatenando polemiche sui manifesti di Andre Ventura per le Presidenciais 2021.

Il cartellone che ha generato le polemiche - Foto: X / DR

14
SHARES
704
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

“L’unica cosa peggiore dell’essere criticati è non esserlo.” Oscar Wilde non avrebbe dubbi nel ritenere che la campagna pubblicitaria con cui il partito di estrema destra Chega ha scelto di attirare l’attenzione ne sia un esempio lampante. I cartelloni, comparsi durante il fine settimana in diverse città del Portogallo, ritraggono il leader André Ventura accanto alla scritta “Questo non è il Bangladesh”, e hanno subito scatenato una valanga di polemiche. L’Ambasciata del Bangladesh a Lisbona, non l’ha presa bene ed ha annunciato di voler chiedere “spiegazioni alle autorità competenti” sui nuovi manifesti diffusi dal partito Chega, ritenuti offensivi e discriminatori, generando polemica da parte della comunità bengalese residente in Portogallo.

La campagna, promossa dallo stesso Ventura e dai dirigenti del suo partito, tra l’altro presente anche sui social media, ha rapidamente sollevato polemiche e reazioni indignate. Diversi cittadini bengalesi residenti in Portogallo hanno presentato segnalazioni e denunce presso la rappresentanza diplomatica del loro Paese, denunciando un messaggio discriminatorio e offensivo.

Reazioni ufficiali dell’ambasciata del Bangladesh e l’appello alla calma dopo le polemiche sui manifesti di Chega

In un comunicato pubblicato sui propri canali social, l’Ambasciata del Bangladesh ha confermato di essere “in contatto con le autorità competenti” per chiarire la vicenda, invitando al contempo i propri cittadini “a rimanere calmi, composti e pacifici”.
La presa di posizione diplomatica segue un’ondata di indignazione all’interno della comunità bengalese, che ha espresso “rabbia” e “delusione” per quella che viene percepita come una provocazione a sfondo razzista.

Il Ministero degli Affari Esteri portoghese non ha fornito, al momento della pubblicazione, alcuna risposta ufficiale in merito alle richieste dell’ambasciata.

Dalla canzone virale al manifesto politico

L’espressione “Questo non è il Bangladesh” non è nuova: era già apparsa a settembre in una canzone diffusa sui social media da simpatizzanti di Chega. Il brano, dal contenuto esplicitamente anti-immigrazione, era accompagnato da un video realizzato con l’intelligenza artificiale in cui apparivano versioni digitali di André Ventura e dei deputati Pedro Pinto e Rita Matias. La canzone era stata condivisa dagli stessi esponenti del partito, contribuendo alla sua diffusione virale tra i sostenitori della destra populista.

Ora, la stessa frase è divenuta il fulcro di una campagna politica che ha oltrepassato i confini nazionali: diversi media del Bangladesh, tra cui Jamuna TV, hanno ripreso la notizia definendo André Ventura “un leader razzista” e denunciando la “presa in giro” della comunità bengalese residente in Portogallo.

Una comunità numerosa e radicata in Portogallo

Leggo Algarve ha analizzato il Rapporto 2024 su migrazione e asilo. I cittadini del Bangladesh rappresentano la settima comunità straniera più numerosa in Portogallo. Su un totale di 1.543.697 stranieri residenti, 55.199 provengono dal Bangladesh, dopo le comunità brasiliana, indiana, angolana, ucraina, capoverdiana e nepalese.

La presenza bengalese nel Paese ha radici di oltre trent’anni e si estende ormai a tutto il territorio, con una popolazione giovane e numerose famiglie già stabilmente integrate. Più di 30.000 cittadini bengalesi hanno ottenuto la cittadinanza portoghese, segno di un radicamento profondo nel tessuto sociale e lavorativo del Paese.

Nuove polemiche: Chega nel mirino anche per i manifesti sui gitani

Os ciganos têm de cumprir a lei!! Como todos os portugueses! Sem excepções! Chega de privilégios pagos pelos que trabalham!#osportuguesesprimeiro#andreventurapresidente pic.twitter.com/RkbWwmcP2G

— RUI PAULO SOUSA (@rpdsousa) October 26, 2025

Non solo il Bangladesh. Nelle stesse ore, Chega è al centro di un’altra controversia legata a un secondo manifesto, questa volta indirizzato alla comunità rom. Il cartellone recita “I gitani devono rispettare la legge”. Ritenuto discriminatorio e offensivo ha spinto otto associazioni gitane a presentare una denuncia alla Procura della Repubblica.

Il vicepresidente dell’associazione Letras Nómadas ha dichiarato che, secondo il costituzionalista Vitalino Canas, vi sarebbero elementi che potrebbero configurare un reato di discriminazione. Le associazioni stanno raccogliendo prove e valutando l’adozione di misure cautelari per chiedere la rimozione dei manifesti. Le campagne pubblicitarie di Chega, spesso basate su slogan provocatori, continuano ad alimentare il dibattito pubblico portoghese su immigrazione e integrazione. Anche in questo caso, ecco arrivare prontamente le polemiche, sia dalla comunità del Bangladesh che da quella portoghese dei Gitani. Il tutto legato ai recenti manifesti con cui Chega ha tappezzato diverse città in Portogallo.

Leggo Algarve – notizie per la comunità italiana in Portogallo © 2025 Todos os direitos reservados –  RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi altri articoli correlati su Leggo Algarve:

  • Il Portogallo è la “Migliore destinazione europea 2025”
  • Terremoto ad Albufeira: Chega espugna la roccaforte storica del PSD
  • Video Mostra i Due Scippi avvenuti a Martim Moniz
  • Nomi per Bambini più diffusi in Portogallo: nel 2023 vincono Maria e Francisco
Tags: Attualitàimmigrazionepolitica
Previous Post

Boom di nascite in Portogallo: 2.000 bambini in più nei primi nove mesi

Next Post

Militare della GNR muore durante un’operazione antidroga sul fiume Guadiana

Next Post
Immagine notturna con un piccolo gommone con tre motori fuoribordo, usato per il traffico di droga, è ormeggiato di notte accanto a una nave dela GUARDIA spagnola più grande, dopo che un Militare GNR è morto. A bordo ci sono delle persone e la scena poco illuminata fa pensare alla segretezza o al pericolo.

Militare della GNR muore durante un'operazione antidroga sul fiume Guadiana

SOSTIENICI CON UNA DONAZIONE TRAMITE PAYPAL SOSTIENICI CON UNA DONAZIONE TRAMITE PAYPAL SOSTIENICI CON UNA DONAZIONE TRAMITE PAYPAL

Da Leggere

Una vivace scena festosa della Fiera Santi Popolari con artisti in costumi colorati, tra cui una donna con un abito luminoso e un uomo con un abito coordinato che regge una torcia. I fuochi d'artificio brillano intorno a loro mentre la grande folla osserva dagli spalti. Sulla destra è visibile un carro decorativo di Carvoeiro.

La Fiera dei Santi Popolari della spiaggia di Carvoeiro

22/06/2023
1.4k
Due individui in abiti da lavoro si stringono la mano in un ufficio moderno con pareti bianche e grandi finestre, forse discutendo di interessanti opportunità di lavoro. Lo sfondo presenta un lungo tavolo circondato da sedie nere. Sono visibili solo le mani e le maniche parziali degli individui.

Trasferirsi in Portogallo, quali opportunità di lavoro per gli italiani

05/06/2024
4.7k

I più letti

  • All'interno di una abitazione in Portogallo quattro agenti di polizia giudiziaria investigano sui cartelli del narcotraffico.

    Il Portogallo al centro delle rotte globali del narcotraffico

    28 shares
    Share 34 Tweet 21
  • Presto un nuovo Consolato a Lisbona: il Console Salvatore incontra la comunità italiana

    9 shares
    Share 14 Tweet 9
  • Alessandro Barbero a Lisbona: annullata la presentazione alla Gulbenkian

    24 shares
    Share 27 Tweet 17
  • Paolo Sorrentino e Claudia Cardinale: torna la Festa del Cinema Italiano

    5 shares
    Share 36 Tweet 22
  • Cosa significa la percentuale di pioggia prevista in un’applicazione meteo

    33 shares
    Share 609 Tweet 381
Leggo Algarve

© 2026 Leggo Algarve - Todos os direitos reservados - Tutti i diritti riservati Quinta lda

Info

  • Canale Video
  • Pubblicità
  • Contattaci
  • Privacy e Cookie Policy
  • Chi Siamo
  • Statuto Editoriale di Leggo Algarve

Seguici

Translate »
No Result
View All Result
  • Redazione
  • Idee Viaggio
    • Cosa vedere in Portogallo: guida completa
  • Economia
  • Salute
    • Oltre il Confine – Rubrica di Psicologia
    • Il Tuo Medico in Portogallo
  • Portogallo in Pratica
  • Life
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Statuto Editoriale di Leggo Algarve
  • Contatti

© 2026 Leggo Algarve - Todos os direitos reservados - Tutti i diritti riservati Quinta lda