Quando il calendario segna il 14 febbraio, anche il Portogallo si veste di romanticismo. Sebbene la festa di San Valentino non sia una tradizione originaria del Portogallo, negli ultimi decenni ha guadagnato popolarità, diventando un appuntamento atteso dagli innamorati di ogni età. Ma come vivono i portoghesi questa celebrazione? Scopriamo insieme le usanze moderne, i gesti simbolici e qualche piccola curiosità sul passato di questa festività nel cuore del Portogallo.
Tradizioni contemporanee: amore tra cene e regali
Oggi in Portogallo, San Valentino è celebrato soprattutto tra coppie di fidanzati e sposi, con gesti dolci e romantici. Le cene a lume di candela nei ristoranti più accoglienti sono una delle attività preferite, spesso accompagnate da omaggi floreali, cioccolatini o piccoli regali simbolici. I commercianti nelle città principali come Lisbona e Porto trasformano le proprie vetrine in scenari d’amore, con illuminazioni speciali e eventi pensati proprio per gli innamorati.
Poi diciamolo, gli uomini portoghesi sono melodrammatici. In molti scelgono di trascorrere la serata in luoghi suggestivi: passeggiate lungo i fiumi, dichiarazioni sulle scogliere affacciati al mare o serate romantiche in incantevoli pousadas (hotel storici). Questi sono solo alcuni esempi di quanto condiviso ogni 14 febbraio sui social delle donne portoghesi all’hastag #diadonamorados.
Antiche radici e il legame con il passato
Sebbene oggi la festa abbia un sapore decisamente internazionale, in passato il Portogallo celebrava l’amore in un modo più legato alle tradizioni popolari. Una curiosità interessante è che, in alcune regioni del paese, il mese di febbraio era dedicato alle feste di fertilità e ai rituali per invocare un buon raccolto. Queste celebrazioni, pur non direttamente legate a San Valentino, includevano danze e incontri che favorivano l’unione tra giovani uomini e donne.
Un’altra chicca storica è che nel XVIII secolo, alcune donne in cerca d’amore scrivevano “cartas de meiguice“, ovvero lettere dolci, per attrarre il proprio amato. Questo gesto romantico e delicato, sebbene in disuso, rappresenta un’anticipazione del moderno scambio di biglietti e messaggi che caratterizza la festa di oggi.
San Valentino in Portogallo, due curiosità che vi rivela “Leggo Algarve”
In Portogallo, il Dia dos Namorados (Giorno degli Innamorati) si celebra il 14 febbraio, come San Valentino, a differenza del Brasile, dove cade il 12 giugno.

In Portogallo, a Guimarães, la “cantarinha dos namorados” è un regalo di San Valentino molto comune che mantiene viva una tradizione molto antica. Quando un uomo decideva di fare una proposta ufficiale di matrimonio, doveva dare alla propria fidanzata una cantarinha, una brocca di argilla. Se la risposta era “sì” e se i genitori approvavano il matrimonio, questa brocca veniva usata per conservare i regali che lo sposo e i genitori della sposa le avrebbero dato, e che di solito erano gioielli d’oro.
Un’altra curiosità interessante è che in Portogallo, oltre ai classici regali come fiori e cioccolatini, un tempo era comune scambiarsi lenços dos namorados (fazzoletti degli innamorati). Questi fazzoletti ricamati a mano con frasi d’amore e simboli romantici erano tradizionalmente realizzati dalle donne per i loro amati, come una sorta di “prova d’amore”. Se l’uomo accettava e indossava il fazzoletto, significava che ricambiava il sentimento!
Oggi, anche se la tradizione non è più così diffusa, i motivi decorativi dei lenços dos namorados sono spesso usati su souvenir e articoli da regalo romantici. 💕
leggoalgarve.com © Todos os direitos reservados – RIPRODUZIONE RISERVATA
Articolo Correlato:




