La Certificazione di Esistenza in Vita, per gli italiani residenti in Portogallo, è un passaggio fondamentale per assicurare la regolare erogazione dei benefici previdenziali e pensionistici. In questo articolo, approfondiremo la CEV (Certificazione Esistenza Vita) in Portogallo, esaminando come si svolge il processo, l’importanza di questa procedura e i passi che gli italiani residenti in Portogallo possono seguire per completarla con successo.
Cos’è la Campagna di Certificazione di Esistenza in Vita (CEV)?
La campagna CEV è un’iniziativa promossa dal governo italiano e dagli istituti previdenziali italiani per verificare periodicamente che i beneficiari residenti all’estero siano ancora in vita e abbiano diritto ai pagamenti. Questa campagna è fondamentale per prevenire frodi e pagamenti impropri a persone decedute.
L’importanza della campagna CEV
Il CEV riveste un ruolo fondamentale nel garantire che i beneficiari ottengano i loro pagamenti previdenziali e pensionistici in maniera tempestiva e accurata. Inoltre, contribuisce a prevenire pagamenti non dovuti e frodi, evitando così potenziali danni al sistema previdenziale italiano. La verifica periodica della presenza dei beneficiari rappresenta uno strumento cruciale per una gestione efficace delle risorse finanziarie allocate alle prestazioni sociali.
Come Funziona la Campagna CEV in Portogallo?
Anche quest’ anno CITI BANK ha avviato la Campagna per la Certificazione dell’Esistenza in Vita 2025 rivolta a tutti i pensionati INPS residenti all’estero, quindi anche in Portogallo.
Per il Portogallo, la Campagna è iniziata a settembre 2024 e terminerà il 18 gennaio 2025.
In questo lasso di tempo, il pensionato INPS è tenuto a compilare accuratamente il Modulo inviato da CITI BANK. È necessaria la vidimazione da parte di un Ufficiale di Stato Civile autorizzato prima di rispedirlo all’indirizzo indicato.
Per validare il Certificato è necessario recarsi personalmente, muniti di un Documento valido d’Identità al Consolato, o alla propria Freguesia di residenza in Portogallo, che provvederà ad apporre la firma dell’incaricato ed il timbro.
Cosa fare se non hai ricevuto il plico da Citibank?
Una volta validato il Certificato, il pensionato  può spedirlo per posta (con la busta acclusa nel plico e già affrancata) oppure recarsi presso i Patronati in Portogallo che provvederanno all’invio telematico, fornendo al contempo l’esito certificato della ricezione da parte di CITI BANK. In Algarve esiste un Patronato ENCAL a Vila Real de Santo António. A Lisbona è possibile trovare aiuto presso l’ENASCO nel quartiere di Benfica, oppure ITAL PORTOGALLO in Av. Duque de Loulé.
In caso non si sia ricevuto il Modulo, si può richiedere un secondo invio per e-mail a CITI BANK all’indirizzo inps.pensionati@citi.com. Oppure potete rivolgervi a noi che abbiamo accesso diretto al Portale INPS/CITI BANK.
È fondamentale tenere presente che, se il certificato non perviene a CITIBANK entro la scadenza fissata del 18 gennaio 2025, la rata della pensione di febbraio sarà gestita da Western Union. Questa somma potrà essere ritirata esclusivamente dall’interessato, di persona, entro il 19 febbraio 2025.
Nel caso in cui non venga riscossa la pensione nemmeno presso gli sportelli Western Union, da marzo 2025 la pensione verrà sospesa.
Per i pensionati impossibilitati a presentarsi personalmente presso il Consolato o la Freguesia di appartenenza, esiste un Modulo alternativo, sempre disponibile sul Portale CITI BANK.





Sono un pensionato INPS italiano al quale CITIBANK non invia,malgrado continue sollecitazioni,il CEV.Al fine di evitare gli inconvenienti del passato,mi riservo a breve di incontrarvi presso la sede di Lisbona.
Giuseppe Grasso
Buongiorno Giuseppe e grazie per aver condiviso il tuo problema, Serving People Group Portogallo ti aspetta in:
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