La Commissione Esteri della Camera ha dato il via libera alla proposta di legge che equipara il regime fiscale degli immobili posseduti in Italia dai cittadini iscritti all’AIRE. L’obiettivo è esentare da IMU un immobile ad uso abitativo, con le relative pertinenze, purché non locato o dato in comodato d’uso e situato nel comune indicato nell’iscrizione all’AIRE. Tale immobile, dunque, potrebbe ottenere l’esenzione ai fini dell’imposta municipale IMU, equiparandolo all’abitazione principale, anche se il proprietario risiede all’estero con iscrizione all’Aire.
Il parere, approvato il 12 giugno, modifica la disciplina dell’imposta di registro. Si chiarisce che le agevolazioni per l’acquisto della prima casa si applicano agli iscritti all’AIRE, rimuovendo il riferimento ai “cittadini emigrati all’estero”. Tuttavia non è chiaro se la nuova proposta di legge estenderà l’esenzione a tutti i pensionati residenti all’estero e iscritti all’AIRE. Infatti al momento la legge di bilancio 2022 fa riferimento a pensionati in presenza di specifiche condizioni. Queste riduzioni, infatti, non valgono per tutti i pensionati, ma soltanto per i pensionati residenti all’estero con pensioni in regime di convenzione internazionale e che risiedono nello stesso paese in cui viene erogata la pensione.
Esenzione IMU pensionati residenti all’estero ed iscritti all’AIRE i costi della proposta di legge
La commissione rileva che la proposta costerà 8 milioni di euro annui dal 2023. Previsti quindi che 3 milioni saranno destinati al reintegro delle minori entrate dei comuni. Questi fondi arriveranno dalla riduzione del Fondo per esigenze indifferibili. Quindi un passo avanti verso l’esenzione dell’IMU relativa agli immobili posseduti nel territorio nazionale da cittadini italiani iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE).
Elisabetta Gardini (Fdi), relatrice del parere, ha sottolineato che il provvedimento modifica il regime fiscale degli immobili degli iscritti all’AIRE. Dal 2020, l’IMU e la TASI vengono poi unificate sotto la normativa dell’Imposta Municipale Propria – IMU.
L’abitazione principale è esente dall’IMU, salvo per le categorie catastali di lusso A/1, A/8 e A/9. Dal 2020, gli immobili degli iscritti all’AIRE, non più considerati abitazioni principali, sono soggetti a imposta. Tuttavia, la legge di bilancio 2021 ha ridotto l’IMU per i pensionati non residenti al 50%, e quella del 2022 ha ulteriormente abbassato l’aliquota al 37,5% per quell’anno.
[ARTICOLO AGGIORNATO IN DATA 26/06]





Buonasera sono residente in Portogallo ,iscritto all’aire ,sto pagando Imu dal 2020 ,la prima rata già pagata a Giugno ,ma e cambiato qualcosa?grazie
E’ un’informazione fuorviante perché non dice che solo chi ha lavorato anche all’estero ne potrà beneficiare
ATTENZIONE
La legge di bilancio 2021 ha ridotto l’IMU per i pensionati non residenti al 50%, e quella del 2022 ha ulteriormente abbassato l’aliquota al 37,5% per quell’anno.
Queste riduzioni NON valgono per tutti i pensionati, ma soltanto per i pensionati con pensioni in convenzione internazionale che risiedono nel paese dove viene erogata la pensione
La ringraziamo per il chiarimento, dopo la nostra telefonata abbiamo integrato l’articolo con le informazioni che gentilmente ci ha fornito