Con l’alta stagione turistica in pieno svolgimento, la Guardia Nazionale Repubblicana (GNR) ha diffuso un comunicato stampa ufficiale riguardo alle truffe legate agli affitti di case vacanza, un fenomeno che pur registrando un calo negli ultimi anni, continua a colpire numerosi turisti esia stranieri che portoghesi.
I dati della criminalità: Faro, Porto e Braga le zone più colpite
Secondo i dati forniti dalla GNR, tra il 2023 e il 2025, i distretti di Faro (95 casi), Porto (79) e Braga (70) sono stati quelli con il maggior numero di segnalazioni. Nonostante ciò, il fenomeno si verifica in modo sporadico in tutto il Paese.
Un dato positivo è il calo del 16,8% delle frodi tra il 2023 e il 2024, segno che le campagne di sensibilizzazione e l’azione repressiva delle autorità stanno dando i loro frutti. Tuttavia, la GNR sottolinea che il rischio rimane elevato, soprattutto per chi cerca soluzioni last-minute o offerte troppo vantaggiose.
Come agiscono i truffatori?
Non esiste un modus operandi unico, ma la maggior parte delle truffe segue uno schema simile:
- Annunci online con prezzi allettanti: i truffatori pubblicano offerte su piattaforme affidabili, spesso utilizzando foto reali di immobili (ma con dettagli falsi).
- Richiesta di un deposito anticipato: viene chiesto un versamento per “bloccare” la prenotazione, con la scusa che ci sono molti interessati.
- Scomparsa del contatto: una volta effettuato il pagamento, il presunto proprietario diventa irreperibile.
Le vittime si accorgono dell’inganno solo al momento del check-in, quando scoprono che l’indirizzo non esiste o che l’immobile non è mai stato disponibile.
Come proteggersi? I consigli della GNR
Per evitare di cadere in queste trappole, la GNR raccomanda di adottare alcune precauzioni fondamentali:
- Diffidare delle offerte troppo vantaggiose.
Se un affitto costa molto meno rispetto ad annunci simili nella stessa zona, potrebbe essere una truffa. - Visitare l’immobile di persona.
Se possibile, verificare direttamente lo stato della proprietà. Se il proprietario rifiuta la visita, è un campanello d’allarme. - Confrontare più annunci.
Cercare lo stesso immobile su diverse piattaforme per verificare coerenza di prezzo e dettagli. - Richiedere documenti e contatti verificabili.
Chiedere una copia del documento d’identità del proprietario e verificare che i recapiti siano attivi. - Evitare pagamenti anticipati senza garanzie.
Se viene richiesto un deposito, assicurarsi che il conto bancario corrisponda al nome del proprietario. - Controllare recensioni e segnalazioni.
Cercare feedback online e verificare se ci sono state denunce relative allo stesso annuncio.
Cosa fare se si è vittima di una truffa negli affitti di case vacanze
In caso di sospetta frode, la GNR invita a:
- Bloccare immediatamente i pagamenti e contattare la propria banca.
- Conservare tutte le prove (chat, e-mail, transazioni bancarie).
- Denunciare il fatto alle autorità presso il posto di polizia più vicino.
Con un po’ di attenzione e seguendo queste indicazioni, è possibile evitare di trovarsi coinvolti in una truffa in cui si affitta una casa vacanza inesistente.
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