Attenzione ai truffatori per strada in Portogallo. Si moltiplicano i casi di raggiri contro anziani, soprattutto nei parcheggi dei supermercati. Questi delinquenti simulano piccoli incidenti e chiedono poi i soldi sul posto. Il trucco è semplice ma efficace e cascarci può capitare davvero a tutti.
Nel primo trimestre del 2025, la Polizia di Stato Portoghese (PSP) ha ricevuto 111 denunce. Una media di una al giorno. L’aumento rispetto allo stesso periodo del 2024 è del 47%.
Le vittime preferite sono persone anziane, sole in auto, spesso straniere e con il fisico un poco malandato. I truffatori agiscono in gruppo, ma talvolta anche da soli. Il metodo è sempre lo stesso: avvicinano la vittima dicendo che ha urtato loro o la loro auto facendo manovra. Mostrano finti danni, oggetti rotti o simulano dolori. Poi chiedono un risarcimento immediato, senza passare dal coinvolgimento delle forze dell’ordine.
Manipolazione e pressione psicologica
Secondo la PSP del Portogallo, i truffatori sono bravi manipolatori psicologici. Si fingono amichevoli, sono carismatici dichiarano un legame speciale con il paese d’origine della vittima straniera. E poi passano a intimidazione e pressione psicologica. Fingono telefonate con officine, mostrano preventivi falsi, a volte persino terminali POS per i pagamenti elettronici. Tutto per convincere la vittima a pagare subito.
La polizia descrive questi criminali come abili manipolatori, senza empatia, capaci di guadagnarsi la fiducia della vittima in pochi minuti. L’obiettivo è uno solo: ottenere denaro in contanti o con carta, sul posto evitando ogni contatto con le forze dell’ordine. Ripetiamo: il fatto che hanno un terminale per il pagamento con carte di credito non significa nulla. Spesso sono abbinati a conti correnti al di fuori del Portogallo, e i truffatori utilizzano tecniche per rendere impossibili eventuali indagini.
Una truffa organizzata e itinerante
Le autorità parlano di gruppi organizzati e itineranti. Questi truffatori sono segnalati in tutto il Portogallo, da nord a sud. Secondo le statistiche, il 68% delle vittime ha più di 80 anni, il 21% tra i 70 e i 79. Nella maggior parte dei casi, si tratta di uomini.
Il fenomeno preoccupa la polizia. Secondo i dati diffusi, che Leggo Algarve ha potuto analizzare, dal 2021 sono 625 le segnalazioni legate a questa truffa. E il trend è in crescita. Solo nei primi tre mesi del 2025, è già stato raggiunto il 58% dei casi registrati nell’intero 2024. Gli investigatori hanno già effettuato alcune denunce in tribunale.
Come funziona la truffa
Gli orari preferiti dai truffatori sono tra le 10 e le 16, tutti i giorni della settimana. Le zone più colpite sono i parcheggi dei centri commerciali e le strade isolate, senza telecamere.
In alcuni casi, le vittime vengono addirittura pedinate. I truffatori incominciano lampeggiando gli abbaglianti, suonando il clacson o gesticolando per fare fermare le vittime. Poi mettono in scena la storia del finto incidente. Bisogna dire che non sono stati segnalati episodi di violenza fisica, tuttavia non mancano minacce e coercizione.
Cosa fare in questi casi
La PSP invita alla massima prudenza. Non bisogna mai pagare sul posto. In caso di sospetto, è fondamentale chiamare le forze dell’ordine. Anche se il danno sembra lieve. Si coinvolgono quindi le forze dell’ordine e alla loro presenza si può anche chiudere la questione con un accordo bonario con l’altro automobilista. Comunque è sempre meglio evitare di trattare direttamente con sconosciuti.
Attenzione quindi a questi truffatori che agiscono per strada in Portogallo. Ripetiamo, gli anziani sono i bersagli principali, ma tutti possono essere coinvolti. La conoscenza è l’arma migliore.
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Grazie Leggo Algarve per le notizie che scrivete. Siete molto utili agli anziani che si sentono un poco spaesati perchè non parliamo bene il Portoghese. Grazie