La settimana di Natale si preannuncia complessa per la sanità pubblica portoghese. Tra la vigilia e il giorno di Natale, 12 unità di pronto soccorso saranno chiuse (completamente o parzialmente) in tutto il Portogallo. Motivo? Principalmente a causa della carenza di personale medico e infermieristico. Una situazione che, sebbene non nuova, solleva interrogativi sulla gestione delle sanità pubblica in uno dei periodi più delicati dell’anno.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Observador e dai dati disponibili sul Portale di Emergenza del Servizio Sanitario Nazionale (SNS), le maggiori criticità riguarderanno i servizi di ginecologia/ostetricia e pediatria. Inutile dirlo, che sono servizi essenziali soprattutto per famiglie con bambini.
Vigilia e Natale: cresce il numero di pronto soccorso chiusi
Il 24 dicembre, vigilia di Natale, dieci servizi di pronto soccorso saranno chiusi totalmente o opereranno con forti limitazioni. Il giorno successivo, 25 dicembre, il numero salirà a dodici, confermando un trend che si ripete ormai da diversi anni.
Le autorità sanitarie hanno già annunciato l’attivazione di piani di emergenza per garantire una copertura minima dei servizi, ma diversi ospedali hanno ammesso difficoltà nel rispettare i turni previsti. Nonostante ciò, il Consiglio esecutivo del SNS (DE-SNS) non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, mantenendo un silenzio che alimenta polemiche e sconforto tra cittadini e anche tra gli stessi operatori sanitari.
Lisbona, Vale do Tejo e Algarve, ecco le zone più colpite
Le aree maggiormente interessate dalle chiusure dei pronto soccorso saranno Lisbona e Vale do Tejo. Ma non mancano criticità anche in Algarve. In particolare, resteranno chiusi per l’intera giornata i pronto soccorso pediatrici e di ostetricia de:
- l’ospedale São Bernardo di Setúbal,
- l’ospedale di Portimão,
- l’ospedale di Santarém.
Pronto soccorso al collasso: pediatria e ostetricia sotto pressione
La situazione appare particolarmente delicata per i servizi destinati a bambini e donne in gravidanza. I pronto soccorso pediatrici degli ospedali São Francisco Xavier (Lisbona), Beatriz Ângelo (Loures), Garcia de Orta (Almada) e Torres Vedras opereranno in forma fortemente rallentata, con una riduzione dei servizi superiore al 50%.
Limitazioni analoghe riguarderanno anche i servizi di ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Vila Franca de Xira. Fortemente rallentati anche i pronto soccorso di base di Peniche e São João da Madeira.
In diversi casi, i reparti accetteranno solo pazienti inviati dall’INEM, il servizio nazionale di autombulanze, riducendo drasticamente l’accesso diretto dei cittadini.
Un problema che si ripete: pronto soccorso restatrono chiusi anche lo scorso Natale
Il confronto con il passato non è rassicurante. Nel Natale dello scorso anno, il sito del SNS prevedeva la chiusura di nove pronto soccorso il 24 dicembre e dodici il 25 dicembre, numeri molto simili a quelli attuali. pare evidente, quest’anno, l’assenza di segnali concreti di miglioramento strutturale.
Per gli italo-residenti in Portogallo, così come i turisti italiani in Portogallo, la raccomandazione è di informarsi in anticipo sul funzionamento dei servizi sanitari nella propria zona. in caso di necessità, contattare il SNS 24 (808 24 24 24) o affidarsi alle indicazioni dell’INEM.
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