Una vicenda dai contorni insoliti e drammatici. TAP Air Portugal sabato scorso rifiuta l’imbarco un cane di supporto emotivo, nonostante l’ordine del tribunale, e quindi cancella il volo da Rio de Janeiro a Lisbona. La compagnia aerea ha preferito rinunciare alla partenza del volo, lasciando a terra circa 300 passeggeri, piuttosto che rispettare un’ordinanza giudiziaria brasiliana che la obbligava a permettere l’imbarco in cabina di Tedy, un cane di supporto emotivo destinato a una bambina autistica residente a Lisbona.
Il volo TP74, previsto alle 15:40 ora locale (le 19:40 a Lisbona), è stato cancellato dopo ore di tensione all’aeroporto internazionale Galeão. Una triste vicenda che hanno visto coinvolti la Polizia Federale brasiliana, un ufficiale giudiziario e la passeggera Hayanne, sorella della bambina autistica. La giovane cercava di riportare in Portogallo il cane, separato dalla piccola da oltre un mese e mezzo, dopo che TAP si era già rifiutata di imbarcarlo l’8 aprile scorso insieme al resto della famiglia.
Secondo quanto dichiarato dal padre della bambina, in un intervista a TV Globo, la lontananza dell’animale ha provocato un grave peggioramento delle condizioni emotive della figlia, affetta da autismo. Non solo anche il cane Tedy, specializzato nell’assistenza emotiva, ha sofferto la separazione, arrivando a perdere cinque chili. “Devo portare Tedy da mia sorella. Non sta bene, è molto stressata”, ha dichiarato tra le lacrime la sorella, mentre il personale della compagnia rifiutava di dare seguito alla disposizione del giudice brasiliano.
La posizione della compagnia
La TAP ha motivato la sua decisione sostenendo che l’ordinanza brasiliana “viola il Manuale operativo della compagnia”. Protocolli approvati dalle autorità aeronautiche. Ovvero non sarebbe previsto l’ingresso in cabina del cane senza la presenza della persona certificata come bisognosa del supporto dell’animale. Secondo la compagnia questo “metterebbe a rischio la sicurezza a bordo”. Secondo una fonte ufficiale, TAP avrebbe offerto un’alternativa di trasporto in stiva per l’animale, rifiutata dalla famiglia. Il cane è stato selezionato per questo tipo di supporto anche per la sua speciale indole. La famiglia ha sostenuto che il viaggio in stiva lo avrebbe traumatizzato mettendo a rischio la sua missione di assistenza emotiva alla figlia.
La compagnia ha ribadito che la sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio resta la priorità assoluta. La decisione di cancellare il volo è stata presa proprio per non compromettere questa linea guida, anche a costo di gravi perdite economiche e di immagine.

Rispetto dei protocolli ad un costo milionario
Secondo stime diffuse dalla stampa, solo per i biglietti acquistati dai circa 300 passeggeri – con tariffe che andavano dai 1.159 euro in economy ai 2.486 euro in business – la compagnia ha perso oltre 390.000 euro. A questi si aggiungono i costi per vitto, alloggio e potenziali risarcimenti che Tap dovrà ai passeggeri danneggiati dopo il rifiuto di imbarcare il cane di supporto emotivo. Non solo vi è la possibile necessità di riportare l’aereo vuoto in Portogallo.
Un precedente delicato per i diritti degli animali e dei passeggeri
In Brasile, la legge permette in determinati casi il trasporto in cabina di animali di supporto emotivo. Questi animali sono ritenuti fondamentali per la salute mentale di persone con disabilità certificate. Tuttavia, le normative internazionali e le politiche interne delle compagnie aeree possono variare sensibilmente, creando zone grigie che portano a casi come quello di Tedy.
Il partito portoghese animalista PAN ha già chiesto chiarimenti ufficiali al governo portoghese su quanto accaduto. Il partito sottolinea la necessità di regolamenti più chiari e uniformi in tema di diritti dei passeggeri con bisogni speciali e dei loro animali di assistenza.
Leggo Algarve ha saputo che la famiglia della bambina dovrà affrontare un ulteriore ostacolo burocratico: il certificato sanitario internazionale di Tedy scadrà questa domenica, costringendo a ripetere l’intero iter autorizzativo per un nuovo volo.
L’opinione pubblica in Portogallo ed in Brasile è basita
Il caso della Tap che si rifiuta di imbarcare un cane emotivo come Tedy non è solo una vicenda triste. È il simbolo di uno scontro più ampio tra burocrazia, diritti dei disabili, benessere animale e logiche commerciali. E lascia aperti interrogativi importanti: fino a che punto una compagnia può rifiutarsi di applicare una sentenza estera? E cosa significa davvero garantire “sicurezza” a bordo? Domande su cui, ora, anche le autorità e politica portoghesi saranno chiamate a pronunciarsi.
Si perché TAP Air Portugal è attualmente una compagnia aerea di proprietà statale. Per quanto riguarda i bilanci, nel 2024 TAP ha registrato un utile netto di 53,7 milioni di euro, in calo rispetto ai 177,3 milioni dell’anno precedente. Questo calo è attribuito principalmente a spese straordinarie legate a decisioni giudiziarie che hanno imposto pagamenti retroattivi al personale di cabina. Spese che si sommano a pressioni competitive e svalutazioni valutarie. Nonostante ciò, la compagnia ha raggiunto un record di 4,2 miliardi di euro in ricavi operativi, trasportando 16,1 milioni di passeggeri, con un leggero aumento rispetto all’anno precedente.
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