L’inverno è una stagione che invita al raccoglimento e al calore domestico, ma anche un periodo in cui il corpo, e soprattutto il cuore, devono affrontare nuove sfide. Quando la temperatura scende, il sistema cardiovascolare entra in “modalità difensiva”: i vasi sanguigni si restringono per conservare calore, la pressione arteriosa tende a salire e il cuore lavora più intensamente per mantenere la circolazione. Oggi vi voglio parlare della prevenzione e della salute del cuore con l’arrivo dell’inverno.
Nel silenzio dell’inverno, il cuore
lavora in silenzio per tenerci al caldo:
impariamo ad ascoltarlo.
Per chi soffre di ipertensione, insufficienza cardiaca o problemi coronarici, questo adattamento naturale può rappresentare un rischio silenzioso.
Ma con piccole attenzioni quotidiane è possibile proteggere il cuore e vivere serenamente anche i mesi più freddi.
Anche se in alcune zone l’inverno è più mite che altrove, il corpo non è immune ai cambiamenti. Le temperature restano più dolci, ma le giornate si accorciano, l’umidità aumenta e le mattine possono essere fredde e ventose. È proprio questo contrasto, tra il sole che scalda e l’aria che rinfresca, a mettere alla prova la circolazione e il cuore.
Anche dove il clima invita alla serenità, serve ricordare che la prevenzione non conosce stagione.
Perché è importante parlarne
Durante l’inverno, l’incidenza di eventi cardiovascolari come infarti, scompensi e crisi ipertensive, aumentano del 10–20%. Le cause non sono solo il freddo esterno, ma anche l’abitudine a muoversi di meno, a mangiare più cibi calorici e a trascurare il controllo della pressione arteriosa.
Anche l’esposizione brusca a basse temperature (uscire da una casa molto calda e affrontare il gelo improvviso) provoca uno stress acuto per il cuore, che deve pompare più sangue in meno tempo per mantenere la temperatura corporea. L’età amplifica questa risposta: i meccanismi di termoregolazione diventano meno efficienti, la pressione varia più facilmente e la percezione del freddo diminuisce.
Per questo, la prevenzione invernale è parte integrante della salute cardiovascolare. Non si tratta di paura del freddo, ma di rispetto per il ritmo del corpo e delle sue esigenze in questa stagione.
Cosa fare nella pratica per la prevenzione e la salute del cuore in inverno
Vestirsi a strati e con intelligenza
Meglio indossare più strati leggeri piuttosto che un solo indumento pesante: questo crea una barriera d’aria che mantiene stabile la temperatura corporea.
Coprire bene mani, piedi e testa è essenziale: da lì si perde fino al 30% del calore corporeo.
Mantenere il movimento quotidiano
L’attività fisica moderata (camminate, esercizi dolci in casa, ginnastica leggera) aiuta a mantenere attiva la circolazione, ridurre la pressione e migliorare l’umore.
Evitare però sforzi improvvisi, come spalare neve o sollevare pesi, soprattutto nelle prime ore del mattino, quando il corpo è ancora “a riposo”.
Evitare sbalzi termici
Passare da ambienti molto caldi ad altri molto freddi provoca una contrazione immediata dei vasi sanguigni, che può scatenare un aumento della pressione o angina nei soggetti sensibili.
Quando si esce, coprire naso e bocca con una sciarpa per riscaldare l’aria inspirata.
Controllare la pressione regolarmente
Durante i mesi freddi, la pressione può oscillare anche di 10–15 mmHg. Tenere un diario pressorio e mostrarlo periodicamente al medico aiuta a valutare se serve un aggiustamento terapeutico temporaneo.
Riscaldare la casa, ma con equilibrio
Una temperatura domestica tra 19 °C e 21 °C è ideale. L’aria troppo secca irrita le vie respiratorie e può favorire la disidratazione; usare umidificatori naturali o ciotole d’acqua vicino ai termosifoni aiuta a mantenere il giusto livello di umidità.
Scegliere un’alimentazione “cardio-amica”
Preferire piatti caldi ma leggeri: zuppe di verdure, legumi, pesce, olio d’oliva. Limitare i cibi molto salati e grassi, che aumentano la ritenzione idrica e la pressione. Bere acqua o tisane calde anche senza sentire sete: l’idratazione resta fondamentale.
Dormire bene e gestire lo stress
Il freddo e le giornate corte possono alterare il sonno e l’umore, influenzando negativamente la salute cardiaca. Mantenere orari regolari e piccoli momenti di relax quotidiani aiuta il cuore quanto un farmaco.
Consiglio del medico
Chi soffre di patologie cardiache o ipertensione non deve rinunciare a muoversi in inverno, ma farlo con gradualità e attenzione.
Il cuore ama la costanza: piccoli gesti quotidiani, come camminare, mangiare con misura, controllare la pressione e mantenere la casa a una temperatura equilibrata, valgono più di grandi sforzi occasionali. Prendersi cura di sé è il modo migliore per pensare alla prevenzione e far battere il cuore con serenità, anche nei giorni più freddi in inverno.
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