Con l’età, il sistema immunitario cambia: risponde più lentamente, produce meno anticorpi e diventa meno efficace contro virus e batteri. È il fenomeno dell’immunosenescenza, una trasformazione fisiologica ma significativa.
Questo rende i senior più vulnerabili a infezioni respiratorie come influenza e polmonite, o ad altre infezioni come l’herpes zoster.
Durante l’autunno e l’inverno, quando la circolazione dei virus aumenta e passiamo più tempo in ambienti chiusi, la prevenzione tramite vaccini è un gesto di cura concreta — semplice, sicuro e sostenuto da solide evidenze scientifiche.
Vaccinarsi non significa solo proteggersi: significa anche proteggere chi ci sta intorno — familiari, amici, nipoti — riducendo la diffusione dei virus e contribuendo a una comunità più sana.
I vaccini fondamentali dopo i 65 anni
Influenza stagionale
Il vaccino antinfluenzale è raccomandato ogni anno per tutti gli adulti con più di 65 anni. Aiuta a ridurre complicanze respiratorie, ospedalizzazioni e mortalità durante i mesi freddi.
In Portogallo, le Norme della Direção-Geral da Saúde (DGS) regolano la campagna vaccinale stagionale, prevedendo anche la possibilità di somministrare nello stesso momento il vaccino anti-COVID-19.
Le evidenze mostrano che la co-somministrazione è sicura e ben tollerata.
Pneumococco (Streptococcus pneumoniae)
Le infezioni da pneumococco — come polmonite, sepsi o meningite — sono tra le principali cause di ricovero nelle persone con più di 65 anni.
“Prevenire è seminare salute: un piccolo gesto oggi, un inverno più leggero domani.”
La DGS raccomanda la vaccinazione antipneumococcica con il vaccino polisaccaridico 23-valente (Pn23) per tutti gli adulti dai 65 anni in su, anche in assenza di patologie croniche.
In aggiunta, consiglia l’uso dei vaccini coniugati di nuova generazione (PCV13, PCV15, PCV20), in schemi sequenziali o singoli, in base al rischio individuale.
Herpes Zoster (Fuoco di Sant’Antonio)
L’infezione da virus varicella-zoster può riattivarsi dopo i 50 anni, provocando dolori forti e persistenti (nevralgia post-erpetica).
Il vaccino contro l’herpes zoster è raccomandato per gli adulti oltre i 50 anni, in particolare nei soggetti immunocompromessi o con malattie croniche.
In Portogallo rientra nelle vaccinazioni extra-PNV (fuori dal Piano Nazionale di Vaccinazione).
COVID-19 (richiami aggiornati)
Il virus non è scomparso e, per gli over 65, resta una minaccia rilevante.
I richiami stagionali con vaccini adattati alle nuove varianti (come Comirnaty Omicron JN.1®) riducono drasticamente il rischio di malattia grave, ricovero e morte.
Le campagne dei vaccini, che partono con l’arrivo dell’autunno, seguono le linee guida della DGS. Indicazioni che definisce le priorità e la co-somministrazione con il vaccino antinfluenzale.
Cosa fare nella pratica
- Verifica annuale: controlla con il tuo medico di famiglia o nel centro de saúde lo stato delle tue vaccinazioni e pianifica gli aggiornamenti prima dell’inverno.
- Autunno = prevenzione: ottobre e novembre sono i mesi ideali per ricevere i vaccini antinfluenzale e COVID-19.
- Pn23 (pneumococco) dopo i 65 anni: se non l’hai mai ricevuto, chiedi la somministrazione secondo la Norma DGS.
- Co-somministrazione sicura: è possibile fare influenza e COVID-19 nello stesso giorno.
- Attenzione alle patologie croniche: chi soffre di diabete, insufficienza cardiaca o malattie respiratorie dovrebbe discutere con il medico l’opportunità di vaccinazioni aggiuntive (pneumococco coniugato o zoster).
Consiglio del medico
Le vaccinazioni stagionali e specifiche per chi ha più di 65 anni non sono un optional, ma una strategia di salute pubblica.
Sono interventi preventivi con efficacia comprovata, capaci di salvare vite e ridurre complicanze gravi.
Prima che arrivi il freddo, parla con il tuo medico: bastano pochi minuti per aggiornare le tue protezioni e vivere l’inverno con maggiore serenità.
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Buongiorno domanda: essendo non residente ma vivo in algarve per un lungo periodo in Algarve dove potrei fare il vaccino anti influenzale come richiederlo avendo il mio dottore di famiglia in Italia .
Buongiorno, può andare in qualsiasi farmacia e comprare il vaccino e può anche essere amministrato in Farmácia, non c’è bisogno di ricetta.
Saluti
Gentile Dottor Cerullo,
leggo sempre con molto interesse i sui articolo. Davvero chiari e utili, soprattutto per chi, come me, vive all’estero e cerca di orientarsi anche per dare qualche raccomandazione ai genitori anziani.
Ho 41 anni e le scrivo da Porto, dove risiedo ormai da tempo. Durante le prossime festività di Natale e Capodanno tornerò a Vicenza per trascorrere tre settimane con i miei genitori, entrambi anziani e in buona salute, ma naturalmente più vulnerabili ai malanni di stagione.
Considerando che durante il mio soggiorno in Italia incontrerò anche diversi amici e parenti, quindi sarò esposto, mi chiedevo se lei ritenga opportuno che io mi vaccini contro l’influenza prima della partenza, non solo per tutelare me stesso, ma anche per ridurre il rischio di trasmettere eventuali virus ai miei genitori.
La ringrazio in anticipo per il tempo.
Un cordiale saluto
Caro Sig. Luca,
la ringrazio per il suo messaggio e per l’interesse con cui segue i miei articoli.
Ha fatto benissimo a porsi questa domanda.
In base alla Norma n.º 009/2025 della Direção-Geral da Saúde, la vaccinazione contro l’influenza è raccomandata principalmente per:
– persone con più di 60 anni,
– soggetti con malattie croniche,
– donne in gravidanza,
– operatori sanitari,
– e conviventi di persone fragili che non possono essere vaccinate.
Nel suo caso — adulto sano che trascorrerà le feste con genitori anziani ma vaccinabili — la vaccinazione non è obbligatoria né strettamente indicata, ma può essere una scelta personale prudente per ridurre il rischio di trasmissione, specie se prevede di partecipare a incontri con molte persone.
Può effettuare la vaccinazione in Portogallo (nelle farmacie comunitarie o nei centri di saúde), anche a titolo privato, idealmente almeno due settimane prima del viaggio.
In ogni caso, è importante che i suoi genitori ricevano la loro dose stagionale: resta la misura più efficace per proteggerli dalle complicanze.
Con un cordiale saluto,