L’estate in Portogallo è luminosa, lunga, spesso bellissima. Ma può anche mettere alla prova il nostro corpo. Il caldo non va temuto, ma capito e gestito: bastano pochi accorgimenti per continuare a stare bene… anche sotto il sole. Oggi vi parlo dei segnali che il vostro corpo vi manda quando si trova esposto ad un eccesso di caldo.
Perché è importante parlarne
Con l’età, il nostro sistema di termoregolazione diventa meno efficiente: sentiamo meno la sete, e la pressione arteriosa può scendere più facilmente (rileggi l’articolo “Le 5 cose che cambiano nel corpo dopo i 65 anni e come affrontarle bene”).
Se a questo si aggiungono farmaci come diuretici, antipertensivi o antidepressivi, il rischio aumenta (ne parleremo meglio nel prossimo articolo).
Nei mesi più caldi, soprattutto nel Sud del Portogallo, la disidratazione e l’ipotensione sono nemici silenziosi. Ma riconoscerli e prevenirli è possibile.
5 segnali del vostro corpo da ascoltare e sentire bene:
- Stanchezza e debolezza anche senza sforzo.
Ti senti improvvisamente “scarico”? Potrebbe essere un primo segnale di disidratazione. - Capogiri o perdita di equilibrio.
Quando ti alzi dal letto o da una sedia, ti gira la testa? Attenzione alla pressione bassa. - Confusione, disorientamento o sonno improvviso.
Se ti senti annebbiato o poco lucido, potresti avere un principio di squilibrio termico. - Pelle secca, calda, senza sudore.
Il corpo non riesce più a rinfrescarsi: è un campanello d’allarme importante. - Crampi muscolari, nausea, mal di testa.
Possono indicare un calo di sodio o potassio. Soprattutto se sono comparsi dopo un’uscita al caldo.
Cosa fare in pratica: 10 consigli semplici
- Bevi poco ma spesso.
Anche se non hai sete. Un bicchiere ogni ora è meglio che una bottiglia tutta insieme. - Tieni sempre una bottiglia d’acqua a portata di mano.
In auto, in borsa, sul comodino. - Evita tè e caffè in eccesso, alcol e bibite gassate.
Questi possono favorire la disidratazione. - Aggiungi una spolverata di sale o un cucchiaino di zucchero all’acqua.
Oppure bevi brodo vegetale fresco o tisane leggermente salate, soprattutto se sudi molto. - Mangia cibi ricchi d’acqua.
Ad esempio: anguria, cetrioli, zucchine, melone, pesche, lattuga. - Evita attività fisica tra le 11:00 e le 17:00.
Se devi uscire, fallo la mattina presto o al tramonto. - Tieni le persiane chiuse nelle ore più calde.
Ovvero rinfresca la casa la sera, creando corrente d’aria. - Fai docce tiepide o bagna polsi, nuca e caviglie.
Sono punti “chiave” per abbassare la temperatura corporea. - Controlla la pressione ogni 2–3 giorni.
Soprattutto se prendi farmaci per la pressione. - Parla col medico se noti qualcosa di strano.
Mai modificare da soli la terapia.
Consiglio del medico
Il caldo agisce in modo graduale: a volte non ce ne accorgiamo fino a quando il corpo non “si ferma” e manda dei segnali.
Basta un piccolo gesto per prevenire complicazioni serie: una bottiglia d’acqua, un controllo della pressione, una pausa all’ombra.
E ricorda: i tuoi farmaci possono comportarsi in modo diverso d’estate. Chiedi consiglio se qualcosa cambia nel tuo benessere.
In parole semplici
Con il caldo, tutto rallenta… anche il nostro corpo.
Ascoltalo: se ti senti strano, riposati, bevi e cerca fresco.
Meglio fermarsi 10 minuti oggi, che passare ore al pronto soccorso domani.
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