Il governo portoghese ha presentato nuove misure per rafforzare l’assistenza sanitaria di base, aprendo alla collaborazione con il settore privato. L’obiettivo è permettere a un numero crescente di medici di famiglia privati di seguire i pazienti che oggi non hanno copertura garantita dal Servizio Sanitario Nazionale (SNS). La ministra della Salute, Ana Paula Martins, lo ha comunicato in Parlamento, spiegando che i nuovi accordi saranno attuati entro la fine dell’anno.
Secondo il piano, la rete di medici di famiglia privati sarà integrata con le Unità Sanitarie Familiari modello C (USF-C), che potranno operare parallelamente ai centri sanitari pubblici. Non sono stati ancora specificati né il numero di nuovi contratti né l’ubicazione dei centri coinvolti.
Cresce il numero di utenti senza medico
Il ricorso ai medici privati si inserisce in un contesto critico: sempre più cittadini in Portogallo non dispongono di un medico di famiglia. A fine agosto 2025, oltre 1,5 milioni di persone erano prive del servizio del medico di base assegnato, con un aumento di oltre 8.000 pazienti in un solo mese.
Le cause principali del fenomeno sono l’aumento degli iscritti al sistema sanitario e la forte crescita demografica dovuta all’immigrazione. Negli ultimi quattro mesi gli utenti del SNS sono aumentati di circa 80.000 unità, mentre la regione più colpita dal deficit resta Lisbona e Vale do Tejo.
Copertura sanitaria e dati demografici
Nonostante le difficoltà, il ministro Martins ha evidenziato segnali positivi: il tasso di copertura degli utenti con medico di famiglia ha raggiunto l’85,7%. Dati che invertono la tendenza negativa degli ultimi quattro anni. Tra aprile 2024 e agosto 2025, oltre 326.000 utenti hanno ottenuto un medico di riferimento.
Un dato significativo riguarda la popolazione straniera residente: negli ultimi sette anni è quasi quadruplicata, passando da 405.000 persone nel 2017 a oltre 944.000 nel 2024. Una trasformazione demografica che rappresenta una delle sfide più importanti per il sistema sanitario portoghese.
Ostetricia e mobilità dei medici del SNS
Il tema delle risorse sanitarie non riguarda solo la medicina generale. La ministra Martins ha chiarito che la mobilità delle équipe ospedaliere, in particolare quelle ostetriche, non sarà disposta con semplici ordini amministrativi ma regolata da un decreto specifico.
Il provvedimento, ancora in fase di negoziazione con i sindacati, stabilirà modalità e condizioni per i trasferimenti temporanei dei professionisti verso i pronto soccorso in difficoltà, come quello dell’ospedale Garcia de Orta di Almada. L’obiettivo è ridurre le vertenze con i medici coinvolti, garantendo incentivi e rispettando i principi di concertazione sindacale.
Governo punta sui medici di famiglia privati
La discussione parlamentare ha messo in luce la crescente pressione sul sistema sanitario portoghese. Da un lato, il governo cerca soluzioni rapide per dare una risposta immediata ai cittadini rimasti senza medico di famiglia. Dall’altro, le sfide strutturali – scarsità di personale, crescita demografica e distribuzione disomogenea delle risorse – restano ancora aperte.
Il coinvolgimento del settore privato appare dunque una misura ponte per garantire l’accesso universale all’assistenza di base, preservando al tempo stesso la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale(SNS).
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Salve sono Valter sia io che mia moglie siamo residenti non abituali in Algarve. Non abbiamo ancora capito come funziona il sistema medico famiglia. Da 2 anni ci rivolgiamo a Portimao presso un dottore privato di origini tedesche,perché mia moglie lo parla bene e fanno anche analisi del sangue, ovviamente tutto a pagamento. Come fare per essere assistiti da un medico di famiglia ? In oltre ci sono ambulatori con medici che parlano italiano ? Grazie per l’attenzione e cordiali saluti Valter
Capisco l’urgenza, ma ho paura che affidarsi ai medici privati possa aumentare le disuguaglianze. Speriamo non diventi una scappatoia per non rafforzare davvero il sistema pubblico.
Finalmente una misura concreta. Vivo a Lisbona da 5 anni e da tempo non riesco ad avere un medico di famiglia fisso… se i privati possono aiutare, ben venga!
Sono arrivato in Algarve da poco e senza medico di famiglia è complicato persino fare controlli di routine. Se il governo riesce a coinvolgere i privati, può essere un sollievo per tanti immigrati come noi.